Fase 2 Coronavirus – le linee guida INAIL per le aziende
Il documento, al vaglio del Governo e denominato “Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione“, è collegato ai Codici Ateco delle attività produttive e si compone principalmente di due parti:
- definizione dell’ambito di rischio e individuazione in quale di questi ambiti di rischio ricade ogni lavoratore, a seconda del proprio impiego;
- linee generali di contenimento del rischio sui luoghi di lavoro.
Il modello prende in considerazione:
- l’esposizione (la probabilità di venire in contatto con fonti di contagio nello svolgimento delle specifiche attività lavorative);
- la prossimità (le caratteristiche intrinseche di svolgimento del lavoro che non permettono un sufficiente distanziamento sociale per parte del tempo di lavoro o per la quasi totalità);
- l’aggregazione (la tipologia di lavoro che prevede il contatto con altri soggetti oltre ai lavoratori dell’azienda);
ed in base a queste variabili stima il rischio di contagio in basso, medio basso, medio, medio alto ed alto.
Strategie di Prevenzione
Sulla base di tale approccio di matrice di rischio si possono adottare una serie di misure atte a prevenire/mitigare il rischio di contagio per i lavoratori. Per tali approfondimenti si rimanda al documento INAIL scaricabile dal link Documento tecnico INAIL fase 2
